Leggendo d'Inverno...

Leggere in inverno: un piacere da gustare in tranquillità?

Ripartiamo un po' a rilento, in questo 2019.

In parte, per motivi pratici (visti i cambiamenti annunciati a San Silvestro, in "redazione" ci siamo presi un po' di tempo per riflettere...).

In parte, per quella sorta di apatia che solo l'inverno sa portare con sé.

La luce ancora scarsa, il freddo, magari qua e là neve e maltempo assortito... e ogni scatto di attivismo sembra confondersi, spegnersi, perdersi fra l'ennesima tazza di caffè bollente e le (benedette) coperte che ci abbracciano ogni sera!

Almeno, a me succede così :)

E la stagione si fa sentire anche sulle letture: in questo periodo dell'anno, infatti, mi rituffo in libri già letti e riletti, sicuro di trovare pagine accoglienti; e fra i nuovi arrivi, cerco di cimentarmi con argomenti in genere "pesanti", biografie, Storia, magari un saggio: prosa che scorre lenta, concetti che si stratificano corposi e nutrienti come miele denso sulle fette di pane tostato...

...cose da assimilare e fare proprie con calma, dopo cena, al caldo sereno della propria stanza, mentre fuori soffia il vento.

Inverno: una stagione di letture lente
In inverno, "è subito sera"...

Libri che richiedono il loro tempo, insomma, e se lo prendono senza tanti complimenti.

Potete chiamarlo slow reading, se vi va (e se non sbaglio, qualcuno ne ha già parlato).

Da lettore veterano, mi servono momenti così: fra scuola, università, eccetera, quante volte siamo stati costretti a leggere a tappe forzate roba che magari nemmeno ci interessava o piaceva, il tutto entro e non oltre un termine tassativo, pena una nota, un votaccio o una bocciatura all'esame?

Un mezzo tormento, una goccia di veleno sui dolci di stagione; e ce ne ricordiamo un po' tutti, vero?

Chi ha figli in età scolare, poi, meglio di chiunque altro, scommetto!

Leggere in inverno: quietamente, come la Natura che dorme
In inverno, la Natura non corre: perché dovremmo noi lettori?

E anche se le letture coatte delle vacanze ormai ce le siamo lasciate alle spalle, ci sono comunque già così tante altre cose da dover fare a tempo, a casa e al lavoro; anche se il nostro istinto magari cerca di convincerci ad andare in letargo... 

Ma allora, una volta tanto, perché non goderci la quiete della Natura e starcene un po' tranquilli anche noi, imprevisti permettendo?

Le sfide, i progetti di gruppo a multi-livello manco fossero videogiochi, e le famigerate TBR possono aspettare... per quanto mi riguarda, lo sport preferisco praticarlo all'aperto, con la bella stagione :)

E voi, invece, che rapporto avete con l'inverno? Avete "letture da freddo" da suggerirci? Se vi va, lasciate un commento ;)

Commenti

  1. Desidererei che l’anno fosse composto da undici mesi di stagione fredda e un mese da stagione calda, ma non troppo, quindi capirai che l’inverno mi piace tantissimo. Amo tutto: il freddo pungente, la neve, la pioggia, la nebbia, il buio allequattro del pomeriggio; in inverno, o meglio col freddo, sono ancora più attiva del solito, viva, vivace, e le letture scorrono via veloci. Non ho letture dell’inverno. Amo le biografie, i saggi, i libri storici, i fantasy. I primi letti durante il giorno, gli ultimi letti comodamente a letto prima di addormentarmi. Buona giornata.
    sinforosa

    RispondiElimina

Posta un commento