Come NON Difendere i Tuoi Gusti Letterari

Come discutere di libri in modo civile

Questa settimana è stata decisamente pesantuccia qui sul blog, fra flame al vetriolo e ritorni in grande stile.

Per quanto spiacevoli, però, questi episodi ci portano a una domanda interessante.

Il bello di parlare di letteratura (come del resto di cinema, arte, sport, politica) sta anche nel confronto, no?

Ecco perché è bene saper argomentare, essere capaci di sostenere il nostro punto di vista.  

E quindi: come (non) difendere un autore o un libro che ci piacciono?

Be', visto ciò che è successo nelle puntate precedenti, qualcosa possiamo impararla:


Reazioni composte, ragazzi...

Non prenderla sul personale

Se critico lo stile o il messaggio di un autore, non sto dicendo per forza che sia una persona orribile, e a maggior ragione neppure che lo siano i suoi ammiratori.

So che invidie e antipatie possono a volte inquinare il nostro giudizio e quindi la nostra capacità di recensire, ma di solito è facile capire quando l'attacco viene rivolto alla persona e non a ciò che scrive.

Ad esempio, c'è una bella differenza fra l'affermare 

XY offre un messaggio che non condivido 


XY scrive da cani, di sicuro è un raccomandato

Così come fra il chiedersi 

Ma come mai XY, che a me non piace, ha così tanto successo? 

e l'uscirsene con sparate del tipo 

Se XY vende così tanto vuol dire che in giro ci sono un sacco di cretini...

E ho abbastanza stima dell'intelletto del lettore medio per ritenere che lui per primo sappia che partire in quarta gridando al bullismo non solo è inutile, ma anche intellettualmente disonesto.



La domanda è: perché?

Non ribattere in modo generico

Non sono d'accordo...

Questa recensione è campata per aria...

Va bene; ma perché?

Tolte grammatica, ripetizioni, coerenza, quando si parla di libri quasi tutto è riconducibile a una questione di gusti, che vanno rispettati... ma anche argomentati!

Una frase che ci ha colpiti, un brano per dimostrare la scorrevolezza dello stile, quello che si vuole: un mi piace e basta non è una recensione, lascia il tempo che trova.

E no, nemmeno dire al recensore che è cattivo e che manca di rispetto ad autori e lettori conta.  
  


Calma, gente

Take it easy

OK, un blogger ha criticato un autore o un libro che amiamo: e allora?

Libero lui di scrivere ciò che crede, liberi noi di rispondergli... o di ignorarlo.

Voglio dire, qui si parla di libri, non di leggi dello Stato, e se a me uno scrittore non piace mica chiedo il rogo pubblico dei suoi libri (o dei suoi lettori, LOL).

Non c'è bisogno di partire in quarta, né di calare in venticinque tutti insieme nello stesso momento per un attacco combinato contro gli "infedeli".

La vita è già fin troppo piena di problemi e di conflitti... Take it easy, folks! 


Ecco, questo era quello che mi sentivo di dire: da parte nostra, qui sul blog siamo sempre pronti al dialogo, e se ci è scappata qualche parola grossa, ci scusiamo.

Peraltro, speriamo vivamente di non doverci più difendere da troll anonimi e da flame fuori controllo... alla prossima!

Commenti

  1. "Take it easy" è una delle frasi che uso più spesso.
    In ogni caso, visto che di libri proprio non amo parlare, ti lascerò uno dei miei commenti off topic (prima o poi mi implorerai di smettere, ma io mi diverto troppo).
    Allora..
    Stamattina ho pubblicato un post musicale su una canzone che adoro.
    Uno dei miei amici blogger più cari (anzi, il più caro, ndr) me l'ha stroncata. Ovviamente l'ho bacchettato giocosamente, come solo noi sappiamo fare, ma mai mi sarei sognata di insultarlo o di chiamare i rinforzi contro di lui, se anche la canzone l'avessi scritta io stessa.
    Il mondo è bello perché è vario, si dice.
    A te non piace? A me sì. E tanto. Marameooooo! Non basta? :P

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    1. Certe persone la prendono davvero troppo sul personale, nemmeno prendessero una percentuale sulle vendite :D

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  2. Gli anonimi, piaga sociale. Sono andato a vedere il post del flame, mamma mia.
    Però dai, ci sta: alla fine dietro certi autori si crea un circolino, tipo setta, e coi paraocchi si difende l'idolo.
    Sei una brutta persona e hai un brutto blog XD

    Moz-

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    1. Brutto bruttissimo... se vado avanti così alla mia stagione #13 mica ci arrivo :D

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  3. Sono andata a leggere anch'io il post in questione e onestamente ai commenti anonimi do poco valore, anzi nullo. Sono del parere che ognuno deve essere libero di dire la propria opinione su tutto, con rispetto ovviamente, ma in ogni caso se a me qualcosa non piace non vedo perché io non possa dirlo. Sicuramente se la mia idea è controcorrente sarà normale creare un "flame" enorme, ma basta esserne consapevoli ;) ... detto questo ...Peace&Love!

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    1. Grazie SimiS - c'è già troppo conflitto in giro!

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  4. Mamma mia, siamo alle solite. Possiamo non essere d'accordo e dirlo in maniera semplice e schietta ma rispettare gli altri dovrebbe sempre essere messo al primo posto. In tutti i campi, nella vita reale come nel virtuale!

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    1. Il bello è che vengono a dirci che le nostre recensioni sono "campate per aria" e che questo è "un brutto blog"... e allora cosa ci venite a fare?!

      Grazie per la visita, Mariella!

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    2. Ma perché mi ringrazi per la visita, torno sempre con molto piacere!

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