Un libro non si giudica dalla copertina... o forse sì?

Copertine dei Libri: un Design Noioso?

Me l'hanno detto milioni di volte: non si giudica un libro dalla copertina.

Per questo, fin delle mie prime letture fra i book-blogger sono rimasto molto stupito dalla diffusione e dall'importanza attribuita ai Cover Reveal.

Sai che roba, mi sono detto all'inizio, tutto 'sto cancan per una copertina, manco fosse l'elemento essenziale di un'opera...

Poi però, nel corso del tempo, ho cominciato a pensarci su un po' di più, soprattutto perché messo di fronte a tre circostanze schiaccianti:
  • Dopo mesi e anni, sui book-blog i Cover Reveal vanno ancora forte, anzi fortissimo: e se i blogger continuano a proporli, significa che ai loro lettori interessano, no?
  • Come da anni la Scienza ci ricorda, in quanto esseri umani siamo creature fortemente visuali - è stato stimato che le informazioni di tipo grafico vengano processate dalla nostra mente sessantamila volte più in fretta rispetto al semplice testo.
  • Infine, soprattutto negli States, il cover design per i grandi classici e per le opere di politici, esperti, eccetera è ormai appannaggio di un ristretto gruppo di artisti estramemente quotati, in grado di chiedere compensi da capogiro: e nessuno sarebbe disposto a spendere fior di dollari per niente, giusto?
Forse, allora, il libro si giudica anche dalla copertina.

Tuttavia, se le cose stanno davvero così, viene da chiedersi perché il livello di molte cover che si vedono in giro sia così... deludente, ecco.

Pensateci: soprattutto quando si parla di alcuni generi specifici il cliché è sempre dietro l'angolo.


La mia reazione alle cover di certi Romance

I Romance

Uno o due tizi poco vestiti, naturalmente dal fisico perfetto, e poco altro: ma da quando solo ai giovani e ai belli è concesso amare?

Ora, io capisco che ai lettori (o meglio, alle lettrici) piaccia sognare... ma per certe cose esistono pubblicazioni di altro genere, penso.

I Fantasy?

Praticamente dei fumetti (con tutto il rispetto per i fumetti): colori spesso sgargianti, tetri manieri, draghi, elfi e dintorni.

Neve o fiamme a far da contorno... e da lì di solito non ci si muove.

Gli Young Adult?

Coppie mano nella mano incontro al tramonto, sguardi sognanti...

Insomma, avete capito.

E poi, quei fotomontaggi mal fatti su sfondi chiaramente inadatti no, dài!

Ecco, forse conviene andare sul sicuro...

Alla fin fine la Saggistica, con quelle copertine spesso asettiche, dai disegni geometrici e dai colori semplici, sembrano quasi raffinate: almeno giocano sul sicuro.

Ma perché?

Forse gli scrittori esordienti, viste le poche risorse, devono cavarsela da soli, pur non avendo molta dimestichezza con la grafica?

Oppure le piccole Case Editrici, a propria volta senza troppi fondi, sono costrette a ripiegare su queste soluzioni economiche, quasi in serie?

Può sembrare un problema sciocco, ma se diamo per certa l'importanza della copertina nell'orientare un possibile lettore, la questione diventa subito seria, anzi serissima.

Perché diciamocelo - estetica a parte, una copertina troppo raffazzonata fa sorgere subito dei dubbi anche sulla qualità della scrittura... e il libro resta di restare invenduto.

Il che, paradossalmente, mi riporta ai miei pregiudizi sui Cover Reveal: se questa standardizzazione verso il basso che mi sembra di notare fosse reale, a lungo andare non avrebbe più senso proporli sui nostri blog... vero?

Ed è con queste domande che vi lascio, ve vi va di rispondere: 
  • Per voi lettori: quanto conta la copertina di un libro, nel vostro processo di acquisto?
  • Per voi autori: quali ostacoli incontrate nell'ottenere una bella cover per il vostro libro?
  • Per voi designer: sentite che le Case Editrici non vi lasciano abbastanza libertà creativa?
  • Per voi blogger: pensate che i Cover Reveal hanno ancora senso?
Dite tutto quello che vi sentite di dire, senza censure... aspetto i vostri commenti!

Commenti

  1. Ciao! è una riflessione che condivido…
    Personalmente non ho mai fatto Cover reveal, ma spesso apro post altrui di questo tipo con curiosità.

    Hai assolutamente ragione sul discorso cliché. Personalmente trovo un po' antipatiche due caratteristiche che spesso hanno i romance. La prima è la copertina natalizia anche quando il Natale è presente solo in un capitolo su 46: ma perché mai?
    La seconda, come hai detto tu, è l'ossessiva presenza di uomini poco vestiti o scene erotiche su sfondi un po' troppo psichedelici. "Romance" non deve significare per forza "Harmony"!

    Certo la copertina incuriosisce sempre, ma, ahimè, può sempre sviare!

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    1. In effetti il Romance è il genere più a rischio: ogni tanto ci vorrebbe un po' di ironia... e magari delle figure di uomo e di donna più realistiche.

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  2. Ciao! Condivido tutto quello che hai scritto. Per rispondere alla tua prima domanda, fino a qualche tempo fa molto spesso acquistavo un libro basandomi esclusivamente sulla copertina. Se mi attirava, leggevo velocemente la trama senza darle troppo importanza e lo prendevo a prescindere. Una scelta molto stupida perché la maggior parte delle volte mi ritrovavo a leggere cose orribili. Adesso sono molto più oculata e se una copertina mi attira particolarmente, scelgo o meno di acquistare il libro in base a trama e leggendo le recensioni, in modo da farmi un'idea sempre più precisa.

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    1. Non c'è niente da fare, anche l'occhio vuole la sua parte :)

      Detto questo, penso che tu abbia ragione: le recensioni che possiamo trovare online o anche il semplice passaparola fra amici è un parametro molto più convincente!

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  3. Ciao ZeroZero, ho scoperto il blog con gplus (dalla pagina "I ritrovati, i tradotti...") ed eccomi qua :-)
    Se ti dico che sono una blogger anomala e non amo le cover reveal mi sbatti fuori?
    Da autrice posso dirti che ho un grafico bravo e me lo tengo strettissimo perché fa copertine in tema coi libri che scrivo e sì, devo dire che aiuta con le vendite anche se poi spero sempre che chi legge i miei libri magari poi si innamori anche del contenuto.
    Da lettrice ti dico che la copertina la studio i primi cinque secondi, poi inizio a leggere: se lo scrittore mi cattura bene, altrimenti la copertina può anche averla realizzata Leonardo Da Vinci ma il libro sarà bocciato.
    A presto!

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    1. Certo che no, Francesca; anzi, sei la benvenuta :)

      Sei hai la fortuna di avere un grafico di talento e attento, fai benissimo a non lasciartelo scappare!

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  4. Sinceramente non faccio mai molto caso alle copertine dei libri, guardo come il libro è scritto, non mi piacciono in generale quelli scritti in prima persona, quelli sgrammaticati, quelli dove il sesso è la storia e poi c'è il nulla. Forse sarò anormale :-)
    Buon pomeriggio!

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    1. Penso che la prima persona sia più difficile da usare, in effetti, a parte casi particolari come il romanzo epistolare o in forma di diario.

      Buon pomeriggio, grazie per la visitia :)

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  5. io sono decisamente superficiale, la copertina ha un ruolo importante nella scelta, infatti spesso prendo cantonate. Per fortuna però non mi baso solo su quella

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    1. Come recita il detto, anche l'occhio vuole la sua parte!

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  6. Post molto interessante. Secondo me la copertina fa molto. Io personalmente mi lascio sempre attrarre da una copertina ben fatta, anche perché se non conosco l'autore è la prima cosa che guardo. Mi piace quando gli autori, anche emergenti, pubblicano libri con belle copertine. Secondo me non è necessario un budget troppo alto, basta impegnarsi un po' o aiutarsi con programmi appositi. Io la mia l'ho creata da sola e non penso sia affatto male il risultato. (almeno spero!)

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    1. Sicuramente un certo senso estetico aiuta, e la copertina di "Somnium" ha il pregio di essere molto "diretta", senza troppi particolari addossati l'uno all'altro e con colori adatti al tema.

      Ma spesso, facendo da soli, il rischio è quello di cadere un po' nei cliché: in giro trovi molti programmi gratuiti, ma spesso la gamma di opzioni offerta è giocoforza limitata.

      Grazie per la visita, a presto!

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  7. Ciao! La tua riflessione è davvero interessante e concordo sul gioco a ribasso delle cover, soprattutto nostrane ma non solo.
    Però io devo anche confessare che sono una di quelle che giudica un libro dalla copertina, nel senso che per far finire un libro nella mia wishlist basta una copertina che mi piaccia o un titolo intrigante. Anche perchè per il momento è un metodo che pare funzionare e perchè spesso e volentieri salto a piè pari le sinossi perchè, soprattutto quelle italiane, sono scritte coi piedi e spoilerano cose. E questo per me è imperdonabile.

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    1. Proprio perché le copertine sono importanti mi chiedo perché tante Case Editrici e piattaforme di self-publishiing siano a volte così sciatte...

      Grazie per la visita, Siannalyn, a presto!

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    2. Posso dire la mia?
      Secondo me perché non tutte le case self offrono serivizi di grafica.

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    3. Purtroppo no: capisco che non abbiano il budget per fare chissà che cosa, ma almeno evitare certi pastrocchi...!

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  8. Ma tu ci credi che su alcuni blog di recensioni esiste anche il voto per la copertina?
    Mi sta bene se rimane una questione "estetica" dei primi cinque secondi, però la copertina non può inficiare la lettura di un libro!
    Scusa per lo sclero della volta scorsa :-)

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    1. La copertina attira o allontana, d'accordo... ma per un giudizio complessivo sul testo in sé lascia il tempo che trova.

      Non preoccuparti per l'altra volta - mi hanno spiegato che poteva essere ricollegato a quella certa storia, purtroppo non ne sapevo nulla.

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  9. Ciao ZeroZero.
    Anzitutto ti faccio anche qui le mie scuse e ora commento un po'...
    Mah, diciamo che la copertina è come lo zuccherino: se è troppo colorata o fuori tema non va bene, deve invogliare la lettura ma non imporsi.
    Altrimenti poi chi legge, solo noi recensori?

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    1. Figurati, SugarFree - ho capito per sommi capi la vicenda, e purtroppo neanche questo blog è stato risparmiato (ne parlerò domani, fra l'altro)

      Per quanto riguarda le copertine hai ragione, devono piacere ma neanche rubare la scena al testo, altrimenti tanto vale fare i grafici invece che gli autori.

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  10. A volte capita di giudicare un libro dalla copertina ma si corre il rischio di perdersi una storia che vale la pena di leggere.
    Ciao .-)

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    1. Vero: ok che anche l'occhio vuole la sua parte, ma cerchiamo di non essere troppo "superficiali" :)

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  11. Adoro questo tuo articolo!
    Per quanto mi riguarda, e ti parlo da lettrice, la cover non sempre è per me importante. L'occhio vuole la sua parte ma in generale mi rifaccio di più alla trama che al resto.
    Ogni tanto mi capita di essere estremamente superficiale se la copertina è davvero nelle mie corde compro il libro per poi pentirmene nel 90% dei casi, ma capita raramente.
    Concordo con te sul cliché delle cover ma ormai ci ho fatto il callo quindi per buona pace mia e delle CE leggo ugualmente ciò che voglio.

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    1. Hai ragione, Chicca, a volte abbiamo tutti di questi momenti di debolezza: a volte mi basta il colore...!

      Quello che non mi spiego di certi cliché è la loro mancanza di realismo, però: dalle cover dei romance, ad esempio, sembra che solo le modelle e gli atleti possano sognare un po' :D

      Grazie per la visita, a presto!

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    2. per rispondere alla tua domanda.
      Forse perché sotto sotto tutti noi sogniamo di essere belli e perfetti come i modelli ritratti sulle cover?

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  12. Ti rispondo prima da blogger, perché è la risposta più breve, e ti dico che secondo me i cover reveal hanno il loro senso. Svelare la copertina di un libro incuriosisce i lettori, che hanno già un'idea visiva del se quella copertina gli piace o no.
    E qui mi allaccio alla risposta da lettrice: per me la copertina conta, eccome. Mi sono resa conto, nel corso degli anni, che molto spesso tendo ad essere attirata da libri con copertine belle. Il 'bello' è molto soggettivo, quindi a volte posso considerare bellissima una cover elaborata, altre volte anche soltanto una bianca con un titolo. Insomma, ciò che intendo dire è che mi accorgo di essere molto più attratta da libri che hanno una copertina che attira la mia attenzione.
    In generale, credo che le cover esistano apposta. E poi, le cover carine regalano la loro parte anche all'occhio.
    Ciò non vuol dire che non compro libri con copertine orrende (e diciamoci la verità, alcune fanno veramente schifo) se la trama è invitante (le rare volte che leggo la trama, ma questo è un altro discorso). Però ammetto di essere molto più propensa all'acquisto di libri che mi attraggono. Se una copertina mi sembra orripilante su un libro che nemmeno conosco, ciò mi porta ad 'ignorarlo' un po' più rispetto ad altre tipologie di libri.
    Insomma, sarà anche vero che il libro non si giudica dalla copertina, perché anche libri con copertine orrende a volte si rivelano bellissimi, però è vero anche che l'occhio si merita la sua parte. E sopratutto se la merita il portafogli, visto il prezzo che sfiorano alcuni libri. Per 20 euro datemi almeno un lavoro curato, no?

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    1. Sono assolutamente d'accordo con te, anche l'occhio vuole la sua parte; ed è per questo che mi dispiace vedere in giro tanti emergenti (ma non solo) ricevere copertine orrende, che potrebbero allontanare tanti potenziali lettori...

      Grazie per la visita, a presto!

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