5 Cose Che... #2 - 5 Libri o personaggi in cui mi sono ritrovato

5 Personaggi dei libri in cui mi sono ritrovato

Amici lettori, siamo arrivati al termine di una settimana a dir poco... "movimentata" qui sul blog e nel resto della blogosfera.

A volte certe situazioni sembrano così assurde da venir fuori da un libro... 

...è proprio questo ciò di cui vi parlerò oggi: 5 libri/personaggi nelle cui vicende mi sono ritrovato, almeno un po' :)

Ecco qui:

Personaggi letterari in cui mi sono ritrovato: Achille e Agamennone
L'ira di Achille, di Giovan Battista Tiepolo (1757)

Achille e Agamennone e i loro scazzi

Visti i macelli dei giorni scorsi, direi proprio che l'Iliade è un buon punto di partenza: a chi di noi non è mai capitato di finire in mezzo a risse e polemiche senza fine iniziate da altri?

Proprio come Achille e Agamennone, che nel Primo Canto dell'opera se le danno di santa ragione: e dire che si trovano lì per risolvere le beghe altrui: e ci restano per dieci anni!

Lasciamo perdere...


Personaggi letterari in cui mi sono ritrovato: Ulisse
Ulisse e le Sirene, di Léon Belly (1867)

Ulisse e la sua Odissea

Va bene, va bene, quello dell'astuto re di Itaca è un caso estremo: ma alzi la mano chi non si è mai sentito un po' come lui, tutto teso verso un obiettivo da cui qualcosa - i canti di Sirene ingannevoli, ad esempio - tenta costantemente di allontanarci.

Frustrante, vero? Ma se persino lui, dopo vent'anni, ci è riuscito, c'è speranza anche per noi :)


Personaggi letterari in cui mi sono ritrovato: Amleto
Amleto, di William Morris Hunt (1864 circa)

Amleto e i suoi dubbi

Essere o non essere... chi non ricorda i dubbi continui del Principe di Danimarca?

A volte, quando lo stress colpisce, ripiegarsi su sé stessi è fin troppo facile: le insicurezze, la noia, l'apatia ci circondano come una cappa di piombo, fino a far andare fuori dai gangeri anche coloro che ci sono più vicini (ma senza farli ammattire ai livelli della povera Ofelia, si spera: che poi, che mai ci avrà visto in quel geniale pisquano...).

Eh, Amleto: un personaggio che sembra nato con quattro secoli di anticipo!


Personaggi letterari in cui mi sono ritrovato: Emma Bovary
Madame Bovary, di Charles Leandre (1931)

Madame Bovary e la sua insoddisfazione

OK, lo sappiamo: Emma è infantile, capricciosa, impulsiva, ossessiva (praticamente una stalker).

Però, vista più da vicino, la sua storia è molto triste, in effetti; prima di tutto, dobbiamo sempre ricordarci che è ambientata della prima metà dell'Ottocento, in provincia: non proprio la situazione più brillante del mondo.

E poi, dimostra perfettamente quanto una vita vissuta nell'insoddisfazione possa essere dannosa per sé e per gli altri (soprattutto per gli altri, a volte).

Ogni tanto, quel tarlo capita a tutti, soprattutto quando i social media ci mostrano vite all'apparenza tanto più emozionanti e appaganti delle nostre.

Ve la immaginate Emma nel 2018? Praticamente su Instagram da mane a sera... e per locali tutte le notti.


Personaggi letterari in cui mi sono ritrovato: Des Esseintes di Controcorrente
Des Esseintes, illustrazione per un'edizione in Inglese del 1922

Jean Floressas Des Esseintes e l'isola che non c'è

Povero Des Esseintes! 

Decisamente meno famoso degli altri quattro, il protagonista di Controcorrente (1884) di Joris Karl Huysmans è un incrocio fra un NEET di lusso, un hikikomori e un guru di Real Time, che disgustato dalla stolida società parigina cerca di crearsi un paradiso artificiale nella sua dimora di campagna.

Letture, liquori, hobby chic... e nessun contatto umano.

Ma nessun uomo è un'isola, e la solitudine inizia a farsi sentire, anzi a rodere dall'interno il giovane, che è infine costretto a riprendere i contatti con una società che in fondo continua a disprezzare.

Ecco, io di momenti alla Des Esseintes ne ho avuti parecchi; ma senza soldi né manieri da abitare, dove si va?

Si resta qua... e ci si ricorda che nel Mondo ci sono ancora tante belle persone con cui parlare.


E voi, a quali personaggi letterari vi sentite vicini? A presto ;)

Commenti

  1. Feci anche io questo gioco, forse un paio di anni fa, e risposi Gordie La chance de Il Corpo (meglio noto come Stand by me).
    Tu hai scelto tutti classiconi o quasi!
    E... Sì, siamo tutti un po' Ulisse, sotto svariati aspetti. Ma alla fine si torna sempre a casa 😎🔥

    Moz-

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    1. Quei poveri ragazzini, che andavano a zonzo in cerca di cadaveri senza che a nessuno fregasse nulla...! :D

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    2. Eh, importava a Ace Merrill :)

      Moz-

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    3. Ecco, forse se lui se ne fosse fregato come gli altri, a loro sarebbe anche andata bene :D

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  2. Scelte molto interessanti! Direi che in questo periodo mi sento molto Amleto con tanti dubbi cui trovare soluzione!!

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    1. Sperando sempre di non finire come lui, però :D

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  3. Assolutamente Ulisse. L'ho sempre amato incondizionatamente, lui è tutti i suoi difetti. Ciao!

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    1. Un vero e proprio simbolo della nostra civiltà; grazie per la visita!

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