L'Araldo del Demone


Titolo
L'Araldo del Demone - Saga dei SenzaDèi (libro 1)

Autore
Aurelio Dumar

Pagine
144

Data di pubblicazione
29/05/2018

formato Kindle € 2,99
formato cartaceo € 9,98

Trama
Un mondo selvaggio e crudele, abitato da creature soprannaturali, dove gli uomini lottano per la sopravvivenza tormentati da orrori innominabili.
​Popoli selvaggi, esseri mostruosi, lande inospitali... E quella misteriosa bruma, che sembra spostarsi secondo una volontà propria: quali raccapriccianti terrori nasconderà?
Scoprite gli inquietanti misteri del mondo dei SenzaDèi, le sue affascinanti ambientazioni e le innominabili creature che attendono in agguato nelle ombre; attraverso gli occhi di Aconite, giovane esule travolto da un potere maligno soprannaturale; attraverso i racconti di Eirinn e Zack, il cui villaggio è tormentato dagli orribili e selvaggi Uomini della Valle...
Incantatevi seguendo le avventure di Giliad ed Einarr, abitanti dell'ultimo baluardo di civiltà al mondo, sul quale incombe un'arcana minaccia... Questi e molti altri affascinanti personaggi vi attendono ne "L'Araldo del Demone", un'avventura epica e dark che vi terrà incollati alla lettura fino all'ultima pagina, col fiato sospeso e la meraviglia nel cuore!


Estratto
Quale insopportabile agonia, l’esilio immeritato! Sovente ripenso alla Notte Infinita: per tre interi giorni il sole non sorse, e fulmini e lampi squarciarono senza posa la livida, iraconda volta celeste.
Scapparono gli uomini vigliacchi, a rintanarsi nei loro ridicoli nidi, come se pareti di fragile pietra e porte di legno avessero potuto proteggerli dalla furia di Colui che guardava dal cielo.
In molti ci accorgemmo di essere osservati, non tutti. In molti avvertimmo quella presenza che ci sovrastava, ci spiava, scrutava meticolosamente la nostra terra e, per ironia, coloro che non se ne accorsero furono i primi a cedere al terrore. Si prese a parlare di fine del mondo, e molti si convinsero che l’ora del tremendo verdetto fosse giunta. Molti, non tutti. Non io.


Incontrando l'autore

Ciao Aurelio, bentornato! Quali sono le principali differenze fra questo tuo nuovo lavoro e Gli Stregoni di Orius - Necromanti (segnalato QUI)?
Le mie opere fantasy hanno in comune il tema dell’approfondimento soprannaturale e metafisico. Mentre ne “Gli Stregoni di Orius” si tratta l’argomento della magia/stregoneria – quale strumento alla portata dell’uomo per superare i propri limiti – in questa nuova saga ho deciso di dare maggior risalto all’azione ed alla suspense. Molto marcata la caratterizzazione dark, che in “Necromanti” ho invece inserito con maggior parsimonia. Resta la forte rappresentazione di arcani e potenze che trascendono la logica, stavolta imputata perlopiù ai personaggi secondari e/o antagonisti e accolta come un dato di fatto: si approfondisce di meno il funzionamento esoterico del soprannaturale, per dare maggior enfasi alla spettacolarità della sua interazione con gli sbalorditi protagonisti umani.

Un mondo desolato e spietato, una bruma che si spande secondo una misteriosa intelligenza... possiamo dire che c'è un parallelismo con le inquietudini socio-politiche e i rischi ambientali del mondo odierno?
C’è sicuramente un parallelismo soprattutto sul piano sociale. Tuttavia, per quanto i problemi odierni relativi all’ambiente siano importanti, nei miei romanzi non ho mai inserito un insegnamento morale: preferisco rappresentare i fatti con atteggiamento neutrale; al lettore che cercasse un ideale lascio libertà di scelta. Nel mondo dei SenzaDèi, la bruma in questione è un veicolo per una delle forze soprannaturali che interagiscono con i protagonisti, non il risultato di una scelleratezza umana, come nel caso dell’inquinamento. Se volessimo ricercarvi un significato allegorico, direi che la bruma rappresenta l’incertezza e l’indefinibilità del reale che trascende la limitata interpretazione razionale, una realtà alla quale noi uomini, come i protagonisti del romanzo, siamo chiamati ad aprirci.

L'Araldo del Demone è classificato come "Young adult fantasy". Perché il fantasy sembra esercitare tanto fascino sui giovani lettori? Credi che il fantasy rivesta una funzione pedagogica, come le fiabe durante la fanciullezza?
Sono certo che il fantasy abbia una funzione non soltanto pedagogica, ma che possa anche rappresentare una straordinaria ispirazione ed uno stimolo a riflettere per lettori di ogni età. La sua bellezza consiste nella potenzialità di svolgere una simile funzione attraverso il fiabesco e la metafora, elementi capaci di unire l’intrattenimento narrativo con l’incoraggiamento a porsi delle domande. Un lettore che si accosti al fantasy è certamente ben disposto ad ampliare i propri orizzonti mentali. Probabilmente questa tendenza è maggiormente presente nei giovani lettori piuttosto che in quelli adulti.

Grazie per la tua pazienza Aurelio! Un'ultima curiosità: questo primo volume contiene La Notte Infinita, estratto del romanzo pubblicato in forma di racconto da Historica Edizioni e Italian Sword & Sorcery. Ti va di parlarcene? 
Volentieri. “La Notte Infinita” è il primo capitolo del romanzo “L’Araldo del Demone”, e racconta di una catastrofe, dapprima inspiegabile, che si abbatte sul mondo dei SenzaDèi, già afflitto da forze oscure. In esso si introduce un’entità inquietante che scatena la sua furia sul popolo indifeso e attonito di un piccolo paesino rurale. Gli eventi sembrano immotivati in un primo momento, ma i protagonisti del racconto matureranno man mano il sospetto che l’entità scatenante sia senziente e dotata di volontà. Questo misterioso essere non si limita a flagellare gli uomini inermi, ma sembra voler comunicare con loro in una lingua arcana. Poco a poco, questi sospetti diventano certezza, ed un nome terrificante prende forma nell’impreparata comprensione degli uomini: “Urthgalarr”. E qui mi fermo, perché non voglio esagerare con gli spoiler: il racconto è disponibile gratuitamente online per chiunque lo volesse apprezzare.
Ho scelto di proporlo sotto forma di racconto perché lo ritengo rappresentativo dell’intera opera. Mi è capitato di venire al corrente del concorso letterario “Racconti Fantasy” di Historica Edizioni proprio nel periodo in cui scrivevo questo capitolo ed ho deciso di mettermi in gioco e proporlo al concorso. Il racconto è stato pubblicato in una raccolta. Di recente, poco prima della pubblicazione del romanzo, mi sono imbattuto nel sito di Italian Sword & Sorcery. Ho apprezzato l’idea, lo stile, e mi sono riconosciuto parecchio nel genere, così ho deciso di proporre l’estratto anche al responsabile di questa associazione, con la quale spero di collaborare nuovamente in futuro.

Prima di salutarci, ci ricordi dove possiamo tenerci aggiornati sulla tua attività letteraria?
Sul mio sito personale, aureliodumar.weebly.com. Troverete storie inedite ed estratti dei miei libri nella sezione Racconti di Ere Lontane, mentre la rubrica La Saggezza dello Spirito Soh raccoglie i miei scritti di spiritualità. Ogni viandante sarà il benvenuto!

Se l'orrore vi atterrisce, ma pensate che il cuore e la volontà dell'uomo possa vincerlo e trasformarlo in energia positiva, questo è il romanzo per voi.

Commenti

  1. Ciao! è sempre bello poter conoscere nuovi autori. Il linguaggio di questo romanzo mi sembra ricercato e questo va decisamente in controtendenza rispetto a tanti Young adult. Interessante :-)

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    1. Ciao Silvia ;)
      Sono contento che apprezzi... Aurelio è sicuramente un autore dal bagaglio culturale non indifferente, un aspetto distintivo laddove il genere YA è di quelli in cui molti si improvvisano perché "tanto è roba per ragazzi".

      Grazie del tuo passaggio!

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  2. Soltanto leggere la parola dèi scritta correttamente mi ha fatto commuovere per la gioia, la sinossi poi mi ha convinta a comprare (appena arriva la mancia!) il libro.
    Grazie per il post e complimenti all'autore.

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    1. Ciao Sugar Free, grazie a te del passaggio!
      Mi fa piacere... in effetti il rispetto dell'ortografia latita oggigiorno; per quanto mi riguarda, non so se è più commovente o più sexy ;P

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  3. Grazie a tutti, spero che l'opera risulti all'altezza delle vostre aspettative. Per dirla tutta, il registro stilistico varia leggermente in base ai personaggi narranti; c'è persino un capitolo nel quale ho provato ad esprimermi come una protagonista appena adolescente!! :D

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    1. Eh beh, la polifonia e la capacità di mimesi sono il mestiere di un autore consumato :)

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  4. Mi segno il libro, finalmente quando avrò dato l'ultimo esame universitario sarò libera di dedicarmi alla lettura di libri che piacciono a me e a me solo :-)
    Evviva!

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    1. Felice di averti dato un buon suggerimento, Olivia!
      Posso immaginare la voglia che hai di dedicarti a letture di puro piacere ;)

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