Futilia



Titolo
Futilia

Autore
Antonio Gallucci

Pagine
120

Editore
EKT Edikit

Data di pubblicazione
10/04/2018

formato Kindle € 2,99
formato cartaceo € 12,00

Trama
Un luna park, una storica Contesa tra la Loggia del Piede e la Setta della Mano, risalente ai tempi del Conquistador Cortés e della sua amante Malinche. E sei personaggi, che con le loro storie, verranno coinvolti dal destino in questa avventura surreale.


Estratto
Mentre riponeva lo stick nella borsa, qualcosa aveva colpito i margini del campo visivo di Nagiko, costringendola a rivolgere l’attenzione una decina di metri più in là, verso il lato opposto della strada che costeggiava il lungomare.
Fra due bidoni dei rifiuti e un muro basso che sapeva di antico, qualcuno aveva deposto e abbandonato un enorme baule blu, da una serratura del quale colava un ripugnante grumo di ruggine. Poco distante, dentro una pozzanghera, giaceva lo scheletro di un ombrello e, dall’alto, un piccolo albero tendeva un ramo spezzato verso le ossa metalliche dell’ex parapioggia, da cui pendevano agonizzanti brandelli di tessuto scuro.
Dentro l’orrore, immobile e sospeso, dondolavano infine, con tetra armonia, il dorso di un artiglio, sporgente da una fessura del baule e le piccole foglie del ramo che, in qualche modo, proteggeva l’ombrello dal vento.
Nagiko, ogni arto immobile, aveva sgranato le spettacolari mezzelune scure che aveva per occhi, al fine di registrare ogni dettaglio della scena: baule-grumosospeso-scheletrometallico-pietosobracciodilegno-manooscena.  


Incontrando l'autore

Benvenuto, Antonio. Raccontaci di te.
Sono nato nel 1975 ad Agrigento, città nella quale vivo tuttora.
Amo la letteratura americana, Kafka e le poesie di Carver, e dopo aver studiato archeologia e letto un paio di libri che mi hanno cambiato la vita, ho scoperto la bellezza della scrittura e del raccontare storie.
“Futilia” è il mio terzo romanzo, dopo “Iceberg” (ambiento in un circolo di tennis, pubblicato per 96, rue de-La-Fontaine) e “Il ContaOmbre” (una storia per bambini, edito da La Ruota), e il primo per EKT Edikit.

Il luna park è uno dei pochi angoli di fermento e mistero nelle nostre realtà urbane sorvegliate e regolate. Dove altro si annida il surreale, oggi, secondo te? E perché c'è tanto bisogno di esplorarlo, anche letterariamente?
Credo che sia la Storia a essere un immenso lunapark e sono affascinato dall'idea di scovare il surreale nella Storia per metterne in risalto il lato irrazionale,  la faccia distorta,  quella governata da un indecifrabile caos.

La Contesa al centro di Futilia risale al tempo dei Conquistadores. Cosa, di questo periodo storico, ti ha ispirato al punto di scriverne?
Una canzone mi ha condotto verso Cortes El Conquistador. Sì, proprio così. Mi riferisco a Cortez the Killer dei Built to Spill. Ho finito per leggere pagine su pagine relative a Cortés, ma poi alla fine la mia curiosità è ricaduta sulla figura controversa della Malinche. L'interprete di Cortés nella Nuova Spagna, l'indigena dotata dell'incredibile potere di fare da tramite fra gli spagnoli e i gli atzechi e che ha finito per essere ricordata dalla Storia come la traditrice del suo popolo. 
Mi ha affascinato in particolare il rapporto fra la Malinche e Cortés o almeno quello che ho immaginato potesse essere il rapporto fra questi due personaggi.

Credi sia ancora forte, nel nostro tempo tecnologico, la necessità di esplorare il passato e farci i conti? Potremmo dire che Futilia è un romanzo di eredità e memoria storica?
C'è un passaggio in Meridiano di sangue di Cormac McCarthy in cui vi è un'indimenticabile definizione del mondo. 
Eccola (anche se parziale):
"... Un cilindro truccato in uno spettacolo di illusionismo, un sogno febbrile, una trance popolata di chimere senza simili e senza precedenti, un carnevale itinerante,  un circo ambulante, ... "
Per me riflettere sulla Storia equivale a riconsiderare le piccole storie che sono le nostre vite, in modo da poter scegliere bene le chimere di cui prenderci cura e dare il (tanto banalizzato) giusto valore alle cose.

Grazie per la tua disponibilità, Antonio. Un'ultima domanda: dove possiamo seguirti e tenerci aggiornati sulle tue prossime fatiche letterarie?
Ti ringrazio per lo spazio concesso. 
Sono davvero una frana con social, macchine e tecnologia, quindi mi limito a tenere un profilo Twitter: aPynchFeltInADream 

Se siete a caccia dell'avventura e dell'inquietudine che alberga negli angoli apparentemente più banali, questo è il libro per voi.
  

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