Gli Stregoni di Orius - Necromanti


Titolo
Gli Stregoni di Orius - Necromanti (volume primo)

Autore
Aurelio Dumar

Illustratore
Simone Torcasio

Data di pubblicazione
26/02/2018

formato Kindle € 5,45
formato cartaceo € 12,48

Trama
Ed ecco, infine la vedo: vedo l’alba di un’immensa battaglia alzarsi a tingere i cieli delle Pianure, una battaglia spirituale fra signori del misticismo e poteri arcani. Personaggi sinistri s’aggirano per queste lande; reietti ed esuli volontari, identità ancora anonime che presto diverranno i condottieri attorno ai quali s’alzeranno le bandiere della giustizia. L’oscurità e la luce non sono vie diverse, ma luoghi d’approdo: le vite di Maghi e Stregoni s’intrecceranno in una tela di scontri e legami, e solo alla fine si potrà dire chi fosse nel giusto.
In questa città pacifica mi ha condotto la sorte, in questo luogo di mercanti e botteghe. Ma è soltanto una facciata: nelle ombre di Maindale si cela ben altro. Anime titaniche si confondono nella folla, entità misteriose dimorano nell’immediato orizzonte, arcane leggende si sussurrano con reverenziale timore e popoli crudeli si agitano impazienti lungo i confini.
Chi sono io? Oh, soltanto un mago fallito con un fardello nel cuore, in cerca di qualcuno che saprà dare un senso alla mia esistenza. Ma questo non conta, perché adesso si deve tacere, ché lo scontro incombente è soltanto un sommesso sibilo, e potremmo non accorgerci di cosa ci attende. Una guerra senza eserciti, una guerra di anime. La battaglia dei pochi, per le sorti dei molti.
Rodam Ir’Tase.


Estratto
"Mamma... io non voglio essere sbagliato."  


"Ma tu non lo sei, figlio mio, non lo sei! Tu sei figlio di due mondi, ma quello più alto che ti ha generato non ti appartiene. Quel mondo apparteneva a tuo padre, e non è degli uomini. È per questo che mi innamorai di lui."  

"Raccontami di papà."  

"Tuo padre era un essere straordinario. Veniva da un paese sconosciuto. Il mondo era la sua casa, e conosceva i misteri dell'uomo e della natura. Cosa gli poteva interessare delle faccende degli uomini? Dovevo immaginare che qualcosa di lui avrebbe attecchito e germogliato in te."


Incontrando l'autore

Benvenuto, Aurelio. Raccontaci di te.
Da sempre appassionato di Fantasy ed in continuo viaggio verso l'approfondimento della mia Spiritualità, mi sono dedicato da qualche anno alla scrittura.
Scrivo racconti di mondi fantastici e antichi, con l'intenzione di ricreare quelle atmosfere magiche e quei personaggi emblematici propri dei racconti epici o del folklore ancestrale, adattandoli all'espressività contemporanea. Ciò che conta, nel mio Fantasy, è andare oltre il grigiume di un mondo fin troppo solido, alla ricerca di quegli arcani che sanno ancora affascinarci, incantarci, stregarci.
Scrivo anche di Spiritualità, l'altra mia passione, alla ricerca di un sapore dolce ma non frivolo, né mai amaro: la spiritualità che, invece di rasserenarti e donarti libertà, ti rende più ansioso, preoccupato o frustrato, non è vera Spiritualità.

Fantasy e spiritualità, un binomio inatteso e anche audace, viste le polemiche che ogni tanto serpeggiano. Perché unirli?
Perché trovo che vadano d'accordissimo: il Fantasy (quello che richiama le leggende ancestrali) nasce sulla base di storie e tradizioni dei popoli antichi; sto parlando di ere in cui le popolazioni umane erano più disgregate, raccolte in piccoli gruppi caratterizzati ognuno da una visione diversa del creato. In un simile contesto, ogni popolo sviluppava la propria comprensione in maniera indipendente, ed era più facile guardare il mondo senza filtri. E non è proprio questo lo scopo della spiritualità? Rimettersi in contatto con sé stessi, staccarsi un po' dalle influenze e dai plagi di una mentalità collettiva schiacciante, per osservare di nuovo noi stessi e ciò che ci circonda ritrovando una naturale genuinità: questa è per me la Spiritualità.

A quali miti e tradizioni ti sei ispirato nella tua attività letteraria?
Sin da piccolo ho adorato l’Epica Cavalleresca, i romanzi del ciclo Bretone/Arturiano. Crescendo, ho approfondito, per puro interesse, diverse tematiche e leggende proprie del folklore di vari popoli.
Credo che nei miei romanzi si possano cogliere anche tracce della mitologia norrena. Ricordo quando, da ragazzo, mi sono trovato a leggere il Canzoniere Eddico: il fascino di una cultura così diversa dalla nostra… Una cosa mi colpì, come un fulmine a ciel sereno, mentre leggevo di Thor e Loki: che i norreni non distinguessero il bene dal male. Non sto parlando di un concetto diverso di intendere queste dicotomia, non è che reputassero buono qualcosa che per noi era cattivo; mancava completamente un giudizio a riguardo! Fu come respirare una brezza fresca e inaspettata che spazzò via qualcosa da me, qualcosa di cui mi liberavo volentieri.
Più avanti mi sono accostato con grande interesse alle culture orientali, soprattutto a quelle dell’India, del Tibet e della Cina.
Credo di non poter identificare un mito o una tradizione che mi abbia influenzato più delle altre, ma posso dirti che, di tutte le culture che ho studiato, gli elementi che ho sempre ricercato ed apprezzato maggiormente erano quelli trascendenti ed arcani, come il Druido dei Celti, gli Dèi Greci, i grandi mistici orientali, le Fate e le creature soprannaturali del folklore europeo e mediorientale.
Pur attingendo al folklore ed ai miti antichi, resto comunque dell’idea che un autore dedito al Fantasy debba sapersi svincolare dalle tradizioni, e portare nelle sue storie qualcosa di veramente e solamente suo.

Dalla tua risposta è evidente come la narrativa fantasy di qualità presupponga un intenso lavoro di ricerca, una viva curiosità intellettuale e molto spirito critico. Non tutti, però, sembrano di questo avviso, relegandola a passatempo di scarso livello per le masse.
Quali sono i motivi di questo pregiudizio, secondo te?
Esistono, a mio parere, almeno due ragioni per questo preconcetto che alcune persone hanno maturato nei confronti del Fantasy. Cominciamo con il prendere atto della grande ribalta del Fantasy avvenuta nei primi anni del nuovo millennio, grazie a colossal cinematografici come “Il Signore degli Anelli”, “Harry Potter” e, se vogliamo sorvolare sui tecnicismi che distinguono i vari sottogeneri, “Guerre Stellari”. Gli spettatori hanno reagito positivamente a queste proposte ed, in risposta a questo interesse, è seguito un rifiorire della letteratura Fantasy.
Sono dell’idea che molti scrittori si siano dedicati al genere solamente a causa dell’allettante boom di interesse da parte del pubblico, attratti da prospettive di facili guadagni, piuttosto che mossi da una genuina passione nei suoi confronti. Purtroppo però, quando un nutrito gruppo di autori inizia a partorire opere proprie di un genere letterario che non gli appartiene, il pubblico non può non accorgersi dell’inevitabile calo di qualità dello stesso e dei suoi contenuti.
Questo ci porta alla seconda ragione del fenomeno: si è diffusa un’idea sbagliatissima, che accosta – o addirittura identifica – il Fantasy con il Romance. Quando un autore, per quanto dotato possa essere, si dedica al Fantasy senza un profondo coinvolgimento ed un minimo di preparazione, è inevitabile che finisca con l’utilizzare tutte le caratteristiche del genere letterario come semplice pretesto per parlare d’altro. E cosa c’è di altro che potrebbe appassionare un lettore? Le storie d’amore. Personalmente non ho niente in contrario alla letteratura amorosa, ritengo sia un genere degno d’attenzione come qualunque altro; ma non è Fantasy.
Il Fantasy è un genere in cui il romanticismo può trovare la propria collocazione, ma che non deve limitarsi ad esso: deve abbracciare un ampio spettro di tematiche, come l’eroismo, il mistero, la magia, i miti… deve farci sognare, magari anche di amori, ma che non oscurino il fascino di un mondo dove i limiti del possibile si espandono, regalandoci qualche ora  di lettura che ci faccia letteralmente volare con la fantasia; perché è questo che, oltre a divertirci, ci può arricchire.

Per concludere, dove possiamo trovare aggiornamenti e anticipazioni sulle tue prossime fatiche letterarie?
Sul mio sito personale, aureliodumar.weebly.com. Troverete storie inedite ed estratti dei miei libri nella sezione Racconti di Ere Lontane, mentre la rubrica La Saggezza dello Spirito Soh raccoglie i miei scritti di spiritualità. Ogni viandante sarà il benvenuto!

Se siete spiriti inquieti e andare oltre la superficie delle cose non vi spaventa, ecco una strada per voi.
  

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